Promozione rurale nelle zone aride del Mediterraneo
Tipologia Fascicolo
Data cronica
- 2002
Tipologia
- Fascicolo
Numerazione
- Numero definitivo
- 32
Contenuto
- Il progetto fa capo al Centro de Estudios Rurales y de Agricoltura Internacional - CERAI. Intende promuovere lo sviluppo delle zone aride del Mediterraneo e stabilire una rete tra queste zone, apparteneti ai seguenti paesi: Palestina, Israele, Giordania, Marocco, Algeria, Tunisia, Italia, Francia, Spagna. Per farlo, si propone di individuare in ciascuno dei paesi coinvolti un centro pilota come luogo di incontro, riflessione, dibattito e divulgazione delle tecniche di sviluppo agricolo. L'idea di realizzare uno studio per identificare questi centri rurali parte da un progetto europeo, con l'obiettivo successivo di un percorso formativo per gli agricoltori nelle tecniche di sviluppo agrario e l'obiettivo ulteriore di costruire un processo di riconciliazione di zone del Mediterraneo in conflitto.
Sono conservati diversi documenti afferenti alla stesura e allla realizzazione del progetto, la convenzione tra i partner (CERAI, con sede a Valencia, capofila; Asociaciòn para el Desarrollo Rural de la Sierra de Segura, Andalucìa; El Mas de Nogueira, Valencia; BEDE, Francia; Crocevia), nella versione di marzo 2002, un carteggio del periodo febbraio-ottobre 2002 riguardante la stesura del progetto, la sua traduzione in diverse lingue, la realizzazione della prima parte, cioè delle ricerche e degli incontri seminariali preparatori dell'incontro internazionale conclusivo da tenere a Valencia. Della riunione italiana, tenuta a Bologna a settembre 2002, si conserva il verbale.
È inoltre presente documentazione collegata: il numero di giugno 2002 del periodico «Tierra», edito dal CERAI, dedicato a sicurezza e sovranità alimentare, per il diritto dei popoli all'alimentazione; uno studio del CERAI sull'agricoltura in Palestina "Palestina, 2002: Resistencias frente a una agricultura secuestrada", una decisione della Commissione europea, in bozza, relativa al piano di finanziamento 2002 per Algeria, Egitto, Giordania e Tunisia a partire dall'Articolo B7-4100 del bilancio dell'Unione europea.